
Questo blog non è una testata giornalistica, ma il bollettino interno dell'Associazione Culturale LucaniArt ONLUS
(Reg. 12/05/2007)

GINA LABRIOLA - VIDEO

Rocco Scotellaro -Video 1

Rocco Scotellaro -Video 2
1. L'ultima sposa di Palmira di Giuseppe Lupo, Marsilio 2011
2. Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro di Maria Pina Ciancio, Fara Editore 2009
3. Salmi metropolitani di Michele Brancale, Ed. del leone 2009
4. La vedova, il santo e... di Gaetano Cappelli, Marsilio 2008
5. Scala condominiale di Vito Riviello, LietoColle 2008
6. La ragazza con la valigia di Maria Pina Ciancio, LietoColle 2008
7. La curva della notte di Andrea Di Consoli, Rizzoli 2008
8. La navigazione del Po di Andrea di Consoli, Aragno 2008
9. La carovana Zanardelli di Giuseppe Lupo, Marsilio 2008
10. Tunnicchje di Assunta Finiguerra, LietoColle 2007
11. Il padre degli animali di Andrea Di Consoli, Rizzoli 2007
12. Gaetano Cappelli, Storia Controversa... Marsilio 2007
13. L'ossario del sole di Domenico Brancale, Passigli 2007

Scrittori & Scrittura - Rivista LucaniArt - agosto 2012
maria pina ciancio detto
Ricevo e pubblico con immenso piacere questa e-mail da parte del nostro carissimo amico Giuseppe Torre:
Cara Maria Pina,
siamo commossi del tuo sostegno e di quello dell’Associazione LucanArt.
Ieri forse abbiamo compiuto un piccolo passo nella direzione del
riconoscimento del ruolo fondamentale delle comunità locali, delle
associazioni, dei singoli portatori e testimoni di tradizione, dei
cultori e degli esperti, dei dilettanti e dei professionisti, dei
musicisti e dei suonatori nella tutela e nella trasmissione della
cultura più sana e genuina del nostro Paese.
Uno degli intenti della manifestazione era anche quello di far si che
i partecipanti potessero fra loro scambiare esperienze, opinioni,
progetti, attraverso il confronto in questo programma così volutamente
ricco e “atipico” rispetto alle solite esibizioni di gruppi dai
“palchi”.
Ci rendiamo conto di non essere stati in grado di trasmettere a tutti
gli intenti profondi della manifestazione, come ci rendiamo conto di
non essere stati in grado di gestire in modo ottimale una
manifestazione così complessa ed articolata.
Di questo ci scusiamo, soprattutto con quelli involontariamente
penalizzati dalla nostra impostazione e dalla impossibilità – che
abbiamo dovuto affrontare nostro malgrado – di gestire con le nostre
sole forze un evento così complesso che ha visto la partecipazione di
circa 1.400 persone, oltre ai pellegrini, a voi ed ai dipendenti del
Museo.
Ci piace ricordare che a questo risultato si è arrivati solo ed
esclusivamente con il supporto morale e materiale di tutti,
volutamente senza nessuna forma di finanziamento/contributo/donazione
da parte di enti, società private o altri, ma con l’unico ed esclusivo
contributo finanziario, lavorativo, di tempo libero, d’arte, di
professionalità, di passione, di tutti noi e di tutte le associazioni
ed i singoli che ci hanno sostenuto e seguito.
Un ringraziamento specialissimo va a Emilia De Simoni, colei che ha
chiesto la nostra collaborazione nell’organizzare questo evento, che
ci ha supportato con tutti i mezzi a disposizione del Museo e con il
suo personale impegno ed entusiasmo, esponendosi in prima persona alle
inevitabili critiche che seguono sempre un evento di tale portata e
dal contenuto così atipico per il nostro Paese.
Ovviamente, un sentito ringraziamento alla dottoressa Stefania Massari
che ha permesso alla struttura da lei guidata di aprirsi alle
comunità.
Siamo anche grati all’On. Tana De Zulueta, all’Ambasciatore Stanislav
Vallo, alla dottoressa Monika Carta per il loro appoggio e sostegno.
Grazie infinite a Gabriella Aiello e Giuliana De Donno, ed anche a
Antonietta Caccia, Graziano Accinni, Antonio Basile, Luca De Simone,
Raffaele Mallozzi, Saverio Romeo e Carlo Trono che ci hanno aiutato
enormemente nella pianificazione delle parti monografiche, nonché nel
coinvolgimento di molti dei partecipanti, della stampa, della Radio e
di Internet.
Un grazie speciale a tutti i coordinatori delle parti monografiche del
programma, che con pazienza e generosità hanno curato e gestito lo
svolgimento delle singole parti.
Grazie a tutti gli amici che hanno aderito e sono venuti dalle varie
regioni per offrire generosamente il loro contributo alla causa e
senza i quali questo evento non si sarebbe mai potuto realizzare.
Grazie a Luigi Chiriatti per la sua graditissima ed inattesa partecipazione.
Grazie a Luana Spilinga che ha coordinato la logistica e alle
meravigliose ragazze (Sadhna, Michelangela e Flaminia) che l’hanno
supportata.
Grazie a Susanna Pecchioli, Stefano Heusch e Giorgio Tupone per
l’enorme impegno che hanno profuso nella documentazione fotografica e
audiovisiva della giornata.
Grazie a Lelle Paolini e alla Casetta di cioccolata che ha prestato la
sua arte culinaria alla causa.
Grazie a tutti i dipendenti del museo che hanno provveduto al
tranquillo andamento della giornata.
Grazie a tutte le associazioni sostenitrici, alle community, ai blog,
ai siti web, ai gruppi di discussione che hanno sostenuto e comunicato
l’evento.
Grazie anche a coloro che ci hanno mosso delle critiche, dalle quali
cercheremo di prendere spunti di miglioramento.
E’ stato un grande onore e piacere collaborare con tutti voi.
Barbara e Giuseppe
P.S. vi preghiamo di girare questi ringraziamenti anche a coloro di
cui non conosciamo gli indirizzi mail e che non compaiono tra gli
indirizzi.
Quanto prima vi gireremo la rassegna stampa e le email di
congratulazioni che vi stanno giungendo
maria pina ciancio detto
Carissimo Giuseppe, restiamo in attesa del Comunicato Stampa ufficiale. Intanto ti ringrazio a nome mio e dell’Associazione per l’impegno e l’entusiamo profusi in questa “sfida” culturale e per il riconoscimento simbolico e graditissimo che avete voluto concedere all’Associazione LucaniArt.
Un abbraccio carissimo
Maria Pina
astronik detto
Complimenti vivissimi!
Un doveroso riconoscimento a Maria Pina per l’immenso impegno profuso nel promuovere la Cultura!
dalletreallesei detto
Che in una terra organizzata – come tutto un Paese – in base al solo profitto, un’Associazione che organizzandosi prescindendone ottenga addirittura un importante riconoscimento è una cosa degna del tempo e dell’attenzione di ognuno.
maria pina ciancio detto
@ Senza soldi e senza profitti, Mauro!
@ Grazie per l’affetto e il sostegno costante A., ormai sei la mia colonna traiana!
Roberto Bernabo\' detto
Quando un blog, che da sempre ha supportato lo sviluppo culturale nel nostro paese, riesce a incontrare formalmente il riconoscimento degli enti preposti, noi non possiamo che rendere omaggio sia all’iniziativa web che a quella parte di Pubblica Amministrazione Nazionale così attenta.
Personalmente sono felice per Mapi, che stimo da sempre.
E spero che questo segnale, presto, si estenda ad altri organsimi che da anni si battono, come Mapi, per il rilancio e lo sviluppo dela cultura nel nostro paese.
Un lavoro spesso fatto di sacrifici senza ritorni economici basato solo su un radicale convincimento che è il fondamento della parte sana del nostro paese.
Con affetto e ammirazione lascio il mio saluto a questo momento di meritatissimo riconoscimento.
In, come mille altri, non sono organizzato come ONLUS, ma da anni perdo il mio sonno per diffondere la conoscenza del cinema … e come me sono tanti.
Speriamo che anche per la settima arte arrivino, prima o poi, attestati uffuiciali come questo.
Non lo dico per me, ma per tutti quelli che interpretano il web non solo come un nuovo mezzo di comunicazione personale, ma come parte di una missione che avvertiamo come un’urgenza.
Il rilancio e lo sviluppo della cultura nel nostro paese.
Complimenti Mapi e ad maiora !
Rob.
Giuseppe Torre detto
Cari Amici,
abbiamo aspettato qualche giorno prima di intervenire sull’argomento per raccogliere critiche e suggerimenti utili a migliorare l’azione che stiamo svolgendo.
Il 30 marzo scorso il Network per la tutela del patrimonio immateriale ha cessato di essere un network sociale virtuale ed è diventato reale e tangibile grazie alla partecipazione di centinaia di persone da tutta Italia, di decine di Associazioni che hanno sostenuto l’evento (e qui ringrazio ancora una volta pubblicamente la vostra Associazione di cui mi onoro di far parte), di più di 1.400 persone che ci hanno allietato con la loro presenza, di Enti, ONG e associazioni estere che hanno manifestato interesse verso le nostre attività e le nostre idee.
Questo risultato è stato ottenuto solo ed esclusivamente con la forza delle idee, della passione e del senso civico, senza sostegni finanziari, senza sponsor commerciali o politici ed in modo assolutamente e pienamente indipendente.
Il Network è ormai una rete molto ampia di soggetti che agisce nella direzione di:
stimolare il manifestarsi di fenomeni culturali dal basso (dalle comunità, dalle associazioni, dai singoli, ecc…) per affermare l’importanza della cultura come strumento di sviluppo sostenibile;
promuovere i diritti culturali ed umani;
rafforzare l’identità culturale;
favorire il riconoscimento della diversità come fattore fondamentale per stimolare la creatività, il riconoscimento reciproco, la pace, la tolleranza, la convivenza civile in un’epoca in cui sempre più spesso dovremo confrontarci con popoli e culture molto distanti dalla nostra, in un periodo in cui le spinte verso l’omologazione culturale sono immense.
Altro risultato rilevante che abbiamo ottenuto è stato quello di aver dimostrato che è possibile rendere protagonisti della scena culturale del Paese soggetti che fino a ieri pensavano di essere marginali, isolati, considerati portatori di folklore più che di valori culturali che nulla hanno da invidiare alla cultura egemone o considerata “colta”.
Abbiamo dimostrato che il luogo ove per millenni si sono formati valori e saperi (il luogo della cultura orale) è un luogo che ancora esiste, un luogo che molti hanno tentato di estirpare dalla nostra identità e società, ma che è vivo e vegeto ed è portatore ancora oggi di valori e saperi di estrema attualità ed utilità.
Pensate, ad esempio, a quanto rivoluzionarie sono – per la nostra epoca – le conoscenze tradizionali rispetto alla gestione dell’ambiente, del territorio, della tutela dell’acqua, del risparmio energetico, della medicina, ecc…
L’impresa è ardua perchè noi contrapponiamo la cultura che nasce e si diffonde spontaneamente dal basso a quella che gruppi di interesse tentano di “calare” dall’alto e che, a differenza nostra, dispongono di mezzi finanziari e comunicazionali enormi.
Ma noi andremo avanti lo stesso, forti dell’appoggio delle comunità e delle nostre guide intellettuali, filosofiche e spirituali, primo tra tutti Roco Scotellaro.
Giuseppe Torre
Milan detto
“Attestato di riconoscimento a LucaniArt LucaniArt Magazine” ended
up being a fantastic article and also I was in fact quite joyful to read the
article. Thanks for the post,Orville
how to avoid detto
Television doesn’t give you the opportunity to enjoy the old
classic movies; it’s the web medium where you would get all the classical movies and download it easily.
Worse, having your own family will deter you from enjoying TV viewing,
since your children might want to watch other shows.
On the website, there is a list of things you can do with Windows Media Center 7.
Web Services – Twitter is also part of the Google TV robust package –
owners of Google TV-enabled televisions
would then be able to tweet via their televisions.
It’s only technology which made it possible for
people to enjoy a new movie or music videos in the comfort
of your home.