I vincitori del Premio Isabella Morra 2008
Pubblicato da Rosario Castronuovo su settembre 14, 2008
PREMIO NAZIONALE DI POESIA IN LINGUA ITALIANA “ISABELLA MORRA”
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Valsinni il 28 agosto 2008
Valsinni – Nel ritrovo turistico “Il Maniero”, cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso letterario nazionale di poesia dedicato a Isabella Morra, organizzato dall’associazione culturale onlus “Magna Grecia Lucana” di Torino, presieduta dalla prof.ssa Maria Celano, poetessa originaria di Valsinni.
I premiati:
Mara Fagioli, anche scrittrice e scultrice di Scandicci, con la lirica “Pantarei”, e Valerio Cascini, autore di “Dilemma”, sono i vincitori assoluti a pari merito della categoria a tema libero, sezione “A” (poesia singola), seguiti da Rosario Castronuovo con “Mio Padre e mia Madre” e da Titina Vernile, autrice di “Danza di un Fiore”, al terzo posto. Nella sezione “B” (silloge di cinque liriche), netta l’affermazione di Luigi Bradascio con “Guardarsi”, al secondo posto Maria Antonietta D’Agostino con “Affetti” e poi Cesira Ambrosio con “Canto notturno”. “Kabiria” di Luca Amodio ha vinto la sezione “C” per il “libro inedito”, mentre per il “libro edito” il premio è stato eccezionalmente e generosamente attribuito ai soli tre autori concorrenti: Giulio Di Fonzo (“I disegni della luce e della notte”), Amalia Marmo (“Le rose di Pieria”) e Mimmo Manfredi (“L’Angelo innamorato”).
Nella categoria tematica “Donna Isabella e Valsinni”, la sezione “D” (poesia singola), Titina Vernile con “Echi di un arcano sogno” ha convinto la giuria presieduta dal giornalista e regista tursitano Salvatore Verde e composta dalla prof.ssa Maria Annunziata Cera, Angela D’Elia, bibliotecaria, (con gli assenti Pino Suriano, giornalista, e la prof.ssa Marilena Varasano). Piazzamento d’onore per Antonio Bicchieri (“Isabella il sogno”), seguito da Vera Campanelli (“Amor amar vorrebbe, infinito”). Solo due premi nella sezione “E” (silloge a tema), nell’ordine a Giuseppe Accettura (“Il dramma di Isabella”) e poi a Giusy Postillo (La pietra miliare”).
Non in ultimo, una menzione speciale di forte incoraggiamento, nella sezione “Giovani”, ai ragazzi Federico Tassinari (“Venere”), Manuel Manfredi (La scuola”), Sara Mattiace (“Prato”), Filomena Lofranco (“La vita”), Fiorella Mattiace (“Piove”), Angela LOfranco (“La mattina”), e alla bambina Iris Mattiace, per la tenera rappresentazione grafica pre-naif. Molti premiati hanno presenziato, come i ragazzi dell’associazione Pippo’s House di Policoro, accompagnati dalla presidente Antonella Santulli.
L’ampia sala è stata trasformata in vetrina artistica di livello con le esposizioni di apprezzati quadri di Felicia Cavallo e Angela Corizzo, e con le scultore lapidee di Mimmo Rago, esibitosi anche come storico menestrello del paese morriano. Si sono poi alternati i ringraziamenti “per il notevole lavoro culturale svolto volontaristicamente da anni dalla presidente Celano e dal suo primo collaboratore, l’architetto-fotografo Angelo Allegretti, originario di Grottole, assieme all’artista ultraottantenne Giuseppe Dimichino, con i suoi doni ai premiati”.
Ospite d’onore il cantautore Antonio Labate, testimonial musicale nella campagna di sensibilizzazione di prevenzione degli incidenti stradali, con il presidente dell’associazione “Vittime della strada”. Spazio di civile impegno, non estraneo alla poesia, sottolineato con sofferta dignità anche dai coniugi Ricciuti di Pomarico, animatori dell’associazione onlus “Gian Franco Lupo-Un sorriso alla vita”, meritoriamente attivi in regione per finanziare la ricerca scientifica contro le leucemie (il loro ragazzo è scomparso di recente ad appena 11 anni).
Non rituali, dunque, le parole di Patrizio Lionetti, assessore alla Cultura di Valsinni, e Claudio Frontuto, rappresentante delle associazioni Lucane in Italia.
Da sottolineare che l’iniziativa del Premio è l’unica manifestazione “indipendente”, dedicata alla tragica poetessa nel suo paese natale, al di fuori della pur dinamica gestione dell’omonimo Parco Letterario, che, però, non include ancora un evento-premio letterario specifico con una dimensione almeno nazionale, come merita.







Rosario detto
Devo precisare che l’articolo pubblicato non è stato scritto da me . L’ho voluto segnalare dopo averlo letto sul sito http://www.tursitani.it, pubblicato il 18 agosto 2008
Rosario castronuovo
maria pina ciancio detto
grazie per la precisazione Rosario e auguri per il riconoscimento letterario. Mapi
Bianca Madeccia detto
Vorrei segnalare questo piccolo video (con limiti tecnici di luce e audio, lo so) che riguarda proprio la poesia di Isabella Morra: http://biancamadeccia.wordpress.com/2008/09/04/lidia-riviello-legge-isabella-morra-video/
Grazie per l’ospitalità e l’attenzione. Ho ovviamente inserito sul mio blog il link di questo ricco magazine elettronico tra quelli che meritano una visita e una sosta attenta.
Bianca
rosario detto
solo per curiosità mando la poesia
con cui ho vinto questo concorso nella sezione a tema”Isabella Morra”
Isabella
Il falco che traghetta il Sinni
dal castello alla rupe
spesso punta frenetico verso il mare;
anche lui ingannato dai cavalloni
scambia onde per velieri.
Da scintilla fiamma, fuoco
poi diventa cenere e si disperde
nel vento, porta i sogni alle nuvole
e ricadono delusioni cocenti,
ti bruciano il ventre, Isabella,
conquista il cuore il buio della morte
e ti precipita nel pozzo della paura
Tutta la sua rabbia
scarica sulla terra il torrente
a primavera, nel travolgere
trascina esplosioni di vita.
Ti scioglie l’anima se cosparge il letto
di nebbie profumate, innamorate.
Cade adesso il fiore come il pettirosso
con labbra aperte in cerca di un bacio,
l’ultimo, e gli occhi che domandano;
i tuoi vicoli attraverso,
sento il tuo respiro affannato,
dalle mura si leva un dolce canto
che il tempo immobile riascolta
il falco nel cielo traghetta il fiume
dalla rupe al castello,
a volte ingannato, punta verso il mare
rosario detto
Ho dimenticato : NeLL’ANNO 2007
Rosario Castronuovo