Testo selezionato dalla Commissione di lettura al Concorso Letterario “Volti e luoghi di Basilicata 2008″ (sez. Narrativa).

Sono arrivata e già sono pentita.
Recupero il bagaglio e mi dirigo svelta al muretto basso, mentre la corriera riprende ad arrancare verso il paese e il buio si appoggia rassegnato ai profili delle case.
Conto di trovare quel sasso che mi faceva da sedile, accanto alla fontanella.
Sì, c’è ancora.
Asciutto, come il rubinetto della fontana.
Dalla chiesa mi arriva il rintocco delle campane, potrei voltarmi e inserirle nel mio cono d’osservazione, sono vicine, appena dopo l’ampia curva a destra. Leggi il seguito di questo post »



Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare? (Faber)