Testo selezionato dalla Commissione di lettura al Concorso Letterario “Volti e luoghi di Basilicata 2008″ (sez. Narrativa).
Il sole è caldo e gradevole questa mattina. Ho dormito male, per questo mi sono alzato presto e volentieri. Le strade e la piazza non si animano, sembrano uscite da un quadro di De Chirico, non arrivano neanche “i laureati”, qualche raro passante saluta a va via, si perde nei vicoli o sale in macchina e parte. Una volta si godeva a stare per ore a parlare e confidare. Presto mi ritrovo solo nella piazza, sono le nove e il barista non ha ancora aperto. Dal fondo di una strada appare la figura “importante” di zio Nicola, cammina piano e zoppica, ogni tanto si ferma per riprendere fiato; c’incontriamo ed andiamo a sederci sul sedile di pietra. Leggi il seguito di questo post »



Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare? (Faber)
