Omaggio a Sinisgalli, recital “La rosa nel caimano”
L’Amministrazione Comunale di Matera ospiterà, il prossimo 26 marzo, nell’Auditorium Comunale di Piazza del Sedile, il recital di Dino Becagli “La Rosa nel Calamaio”, in omaggio al poeta conterraneo Leonardo Sinisgalli, in occasione del centenario della sua nascita.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Basilicata, rientra nel calendario della Settimana della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e prevede la rappresentazione, con ingresso gratuito, in quindici scuole regionali di un recital che ricorda una figura di primo piano del panorama italiano del secolo scorso nell’anniversario dei cento anni dalla sua nascita.
“La Rosa nel Calamaio” rappresenta il racconto della vita di Sinisgalli ed è destinato in particolare alle classi terminali dei tre licei materani al fine di divulgare la conoscenza della figura del poeta e a mantenerne vivo il ricordo.
IL POETA SI RACCONTA
X SETTIMANA DELLA CULTURA 25-31 MARZO
PERCORSI POETICI DI MARIO SANTORO
Saluta Franco Sabia
Racconta Mario Santoro
Legge Dino Becagli
Direzione tecnica Antonio Salvia
Bibioteca Nazionale di Potenza
(28/03/2008 ore 17,00)
Il patto con il gatto, Mursia Editore Una simpatica idea regalo per gli amanti dei gatti.
Scheda di presentazione:
I patti di convivenza col gatto sono del tutto speciali. Tanto per cominciare, non sono mai stati scritti. Però, sono ben stampati nella sua mente felina, incisi sulla pietra, come le tavole di Mosè. Il convivente umano ne apprende via via le regole semplicemente vivendo con lui. Il gatto le farà applicare con determinazione e perseveranza.
Ogni umano che abbia stabilito un “patto di convivenza” con un Felix silvestris catus sa che vivere con un gatto è un’esperienza stimolante, mai monotona o noiosa, perché un gatto possiede raffinate sfaccettature psicologiche e una tale molteplicità di comportamenti da rendere il rapporto sempre vario e ricco di sorprese. Perché il gatto non è un libro aperto. E’ un libero pensatore segreto. Essere libero è, infatti, per lui, una condizione irrinunciabile, vitale.
Ma com’è il rapporto di convivenza con questi piccoli padroni dei nostri salotti, un po’ selvaggi, un po’ pantofolai? Quasi sempre piacevole tanto da diventare una vera e propria Pet therapy, ma, altre volte, difficile perché il gatto può essere anche dispettoso, molesto e persino ladro. Ma verrà perdonato, come si perdonano i figli un po’ discoli e viziati. Consapevole di questo tipo d’immunità, vive assolutamente alla pari nelle nostre case, facendoci, ogni giorno, il prezioso dono di farsi ammirare. Ci regala un po’ di bellezza in cambio di una scatoletta.
Dei comportamenti del gatto si occupa questo divertente libro, alternando notizie scientifiche a testimonianze d’esperienze vissute raccontate con vivacità e humour.
E’ consentita la visibilità a 2 nuove voci nel panorama della poesia lucana ?
CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE DI POESIA “ISABELLA MORRA”
II EDIZIONE 2007 VALSINNI (MT)
I° CLASSIFICATO DAVIDE E DONATO MUSCILLO
SEZIONE B A TEMA LIBERO
Silloge di 5 poesie
TITOLO “Versi a 4 mani tra padre e figlio”
Per Davide mio figlio
Sei un kob al guado sfuggito alla zagaglia
ghepardo in corsa
leopardo sui rami
lucciola di notte
cervo in estro
squalo nella rete
pinguino con l’uovo
balena soffiante
fenicottero cicogna passero farfalla.
Così ti vedo, figlio mio.
Scherzosamente a mio padre
Saggio gufo
albatro controvento
solerte formica
ape architetto
leone di savana
rondone di cielo estivo.
Così ti vedo, padre mio.
Visione
Lo vedi quel campo verde…
Con quelle piccole margherite…se le guardi
in cornice di mani ovali,
saranno i miei occhi.
Ancora assieme
Nella gran confusione delle feste dei grandi
io piccolo, prigioniero tra le tue gambe,
assaporavo dalle tue dita,
gocciole scure di Aglianico,
dal profumo svanito di viola.
Con te, vicino a te nell’umida argilla,
in regale sepoltura,
nella vigna vecchia.
Sotto i tralci secolari di ellenico.
Nel silenzio arioso del cielo lucano.
Ai venti odorosi africani.
Tra i pampini rigogliosi di Ellenico
e i neri grappoli che daranno viole,
ancora,
per la nostra arsa gola.
Se tua bocca di viola profuma
I consigli profumati di viola fanno eco nella bocca pastosa
e sui capelli stagionati leggo i segni del tempo;
sorridendo, teneramente mi dice:
“ Chi ti parla non è più un Dioniso scatenato, un Orazio geloso,
ma un vecchio desideroso di lasciarti sulle labbra gocce di rubino,
ultime carezze di mano stanca;
falle riposare nel tuo petto, custodiscine i sapori,
combatti le delusioni e allieta le passioni…
Un giorno a lui sarai grato …”
Alzo lo sguardo, annuisco e sommessamente
mi fermo, immobile aspetto risposta
da piccolo vortice di polvere su arida terra,
mentre nostalgico profumo di viola, con tenerezza, mi saluta.
Sto indebitamente rubando spazio, ammetto di essere sfacciato e impudente!
Poi penso che male faccio? La poesia,( se di poesia si tratta ),straripa, si dona, è per tutti !
A giorni sarà primavera
L’ultima tramontana ha piegato le onde
del manto verde della campagna
in riflessi di giada e di smeraldi.
Ma verrà la primavera.
E le ferule astate apriranno le ampie braccia
e le chiazze gialloro dei crisantemi
faranno a gara con i malvoni violacei
e gli asfodeli dal rosa più tenue
ed i primi sparuti papaveri rosso fuoco.
Tutti cederanno, in bellezza,
al capolino del cardo spinoso
regale viola quaresimale.
Perché cuore d’emigrante sa!
Marzo 26, 2008 a 1:02 pm
Omaggio a Sinisgalli, recital “La rosa nel caimano”
L’Amministrazione Comunale di Matera ospiterà, il prossimo 26 marzo, nell’Auditorium Comunale di Piazza del Sedile, il recital di Dino Becagli “La Rosa nel Calamaio”, in omaggio al poeta conterraneo Leonardo Sinisgalli, in occasione del centenario della sua nascita.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Basilicata, rientra nel calendario della Settimana della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e prevede la rappresentazione, con ingresso gratuito, in quindici scuole regionali di un recital che ricorda una figura di primo piano del panorama italiano del secolo scorso nell’anniversario dei cento anni dalla sua nascita.
“La Rosa nel Calamaio” rappresenta il racconto della vita di Sinisgalli ed è destinato in particolare alle classi terminali dei tre licei materani al fine di divulgare la conoscenza della figura del poeta e a mantenerne vivo il ricordo.
Marzo 26, 2008 a 1:04 pm
IL POETA SI RACCONTA
X SETTIMANA DELLA CULTURA 25-31 MARZO
PERCORSI POETICI DI MARIO SANTORO
Saluta Franco Sabia
Racconta Mario Santoro
Legge Dino Becagli
Direzione tecnica Antonio Salvia
Bibioteca Nazionale di Potenza
(28/03/2008 ore 17,00)
Marzo 26, 2008 a 4:46 pm
Il patto con il gatto, Mursia Editore
Una simpatica idea regalo per gli amanti dei gatti.
Scheda di presentazione:
I patti di convivenza col gatto sono del tutto speciali. Tanto per cominciare, non sono mai stati scritti. Però, sono ben stampati nella sua mente felina, incisi sulla pietra, come le tavole di Mosè. Il convivente umano ne apprende via via le regole semplicemente vivendo con lui. Il gatto le farà applicare con determinazione e perseveranza.
Ogni umano che abbia stabilito un “patto di convivenza” con un Felix silvestris catus sa che vivere con un gatto è un’esperienza stimolante, mai monotona o noiosa, perché un gatto possiede raffinate sfaccettature psicologiche e una tale molteplicità di comportamenti da rendere il rapporto sempre vario e ricco di sorprese. Perché il gatto non è un libro aperto. E’ un libero pensatore segreto. Essere libero è, infatti, per lui, una condizione irrinunciabile, vitale.
Ma com’è il rapporto di convivenza con questi piccoli padroni dei nostri salotti, un po’ selvaggi, un po’ pantofolai? Quasi sempre piacevole tanto da diventare una vera e propria Pet therapy, ma, altre volte, difficile perché il gatto può essere anche dispettoso, molesto e persino ladro. Ma verrà perdonato, come si perdonano i figli un po’ discoli e viziati. Consapevole di questo tipo d’immunità, vive assolutamente alla pari nelle nostre case, facendoci, ogni giorno, il prezioso dono di farsi ammirare. Ci regala un po’ di bellezza in cambio di una scatoletta.
Dei comportamenti del gatto si occupa questo divertente libro, alternando notizie scientifiche a testimonianze d’esperienze vissute raccontate con vivacità e humour.
Marzo 31, 2008 a 9:00 am
E’ consentita la visibilità a 2 nuove voci nel panorama della poesia lucana ?
CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE DI POESIA “ISABELLA MORRA”
II EDIZIONE 2007 VALSINNI (MT)
I° CLASSIFICATO
DAVIDE E DONATO MUSCILLO
SEZIONE B A TEMA LIBERO
Silloge di 5 poesie
TITOLO
“Versi a 4 mani tra padre e figlio”
Per Davide mio figlio
Sei un kob al guado sfuggito alla zagaglia
ghepardo in corsa
leopardo sui rami
lucciola di notte
cervo in estro
squalo nella rete
pinguino con l’uovo
balena soffiante
fenicottero cicogna passero farfalla.
Così ti vedo, figlio mio.
Scherzosamente a mio padre
Saggio gufo
albatro controvento
solerte formica
ape architetto
leone di savana
rondone di cielo estivo.
Così ti vedo, padre mio.
Visione
Lo vedi quel campo verde…
Con quelle piccole margherite…se le guardi
in cornice di mani ovali,
saranno i miei occhi.
Ancora assieme
Nella gran confusione delle feste dei grandi
io piccolo, prigioniero tra le tue gambe,
assaporavo dalle tue dita,
gocciole scure di Aglianico,
dal profumo svanito di viola.
Con te, vicino a te nell’umida argilla,
in regale sepoltura,
nella vigna vecchia.
Sotto i tralci secolari di ellenico.
Nel silenzio arioso del cielo lucano.
Ai venti odorosi africani.
Tra i pampini rigogliosi di Ellenico
e i neri grappoli che daranno viole,
ancora,
per la nostra arsa gola.
Se tua bocca di viola profuma
I consigli profumati di viola fanno eco nella bocca pastosa
e sui capelli stagionati leggo i segni del tempo;
sorridendo, teneramente mi dice:
“ Chi ti parla non è più un Dioniso scatenato, un Orazio geloso,
ma un vecchio desideroso di lasciarti sulle labbra gocce di rubino,
ultime carezze di mano stanca;
falle riposare nel tuo petto, custodiscine i sapori,
combatti le delusioni e allieta le passioni…
Un giorno a lui sarai grato …”
Alzo lo sguardo, annuisco e sommessamente
mi fermo, immobile aspetto risposta
da piccolo vortice di polvere su arida terra,
mentre nostalgico profumo di viola, con tenerezza, mi saluta.
Donato Muscillo e Davide Muscillo, poeti lucani
Aprile 8, 2008 a 7:24 pm
Sto indebitamente rubando spazio, ammetto di essere sfacciato e impudente!
Poi penso che male faccio? La poesia,( se di poesia si tratta ),straripa, si dona, è per tutti !
A giorni sarà primavera
L’ultima tramontana ha piegato le onde
del manto verde della campagna
in riflessi di giada e di smeraldi.
Ma verrà la primavera.
E le ferule astate apriranno le ampie braccia
e le chiazze gialloro dei crisantemi
faranno a gara con i malvoni violacei
e gli asfodeli dal rosa più tenue
ed i primi sparuti papaveri rosso fuoco.
Tutti cederanno, in bellezza,
al capolino del cardo spinoso
regale viola quaresimale.
Perché cuore d’emigrante sa!
Donato Muscillo