Pubblicato da maria pina ciancio su Maggio 12, 2008

:: un estratto da La sabbia nella clessidra
<<Roberto salì le quattro rampe di scale che lo avrebbero portato all’aula 12, che era sì un’aula a parlamento ma di un parlamento da paese di gnomi, perchè i quattro ordini di banchi arcuati che si sovrapponevano fino quasi a toccare il tetto riempivano completamente quelli che non potevano essere più di trenta metri quadrati di spazio vivibile. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 1 Commento »
Pubblicato da maria pina ciancio su Aprile 29, 2008

:: un estratto da La curva della notte
Certe volte mi domandavo cosa rimanesse da fare a un uomo -me lo domandavo standomene seduto da solo al Byron, tra l’indifferenza dei clienti -alla fine dei suoi sentimenti; alla fine di tutto, quando non si crede più ai ricordi, alle nostalgie, ai sogni. Quando si è nel deserto. Mi domandavo cosa rimanesse da fare a un uomo adulto, dopo aver vissuto e provato. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 4 Commenti »
Pubblicato da maria pina ciancio su Aprile 18, 2008

Gaetano Cappelli, Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo, Marsilio Editore, 2007
:: un estratto da Storia controversa
Le oche in piazza
Quando ne uscì, con un Campari al gin in mano e altri due che, bevuti al banco, gli fluttuavano graziosamente nello stomaco, dovette ammettere che a volte poi uno tende a ingigantire situazioni che invece finiscono per risolversi da sole come anche nel suo disgraziato caso sarebbe, alla fine, accaduto. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 1 Commento »
Pubblicato da lucaniart su Aprile 9, 2008
E’ uscito il 2 aprile La curva della notte dello scrittore lucano Andrea Di Consoli, un romanzo forte, fatto di storie semplici che con linguaggio diretto e spietato, scava nel terreno delle passioni e nelle ossessioni umane.
È una fame onnivora, il sentimento che divora Teseo da tutta la vita. Scoppiato in gioventù al tempo della rivolta politica e arrivato fino agli anni più posati del lavoro da ferroviere, il suo appetito di distruzione gli ha bruciato due matrimoni e lo ha fatto andare a letto con troppe donne, scavandolo da dentro, lentamente, come una tenia. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa, Segnalazioni | 3 Commenti »
Pubblicato da maria pina ciancio su Aprile 7, 2008

Leonardo Chiorazzi, La luna tunna, Arduino Editore, 2007
:: un estratto da La luna tunna
“Un corpo inanimato persevera nel suo stato di quiete finchè non intervenga una forza esterna a modificare tale stato”.
Cinque anni di Busto Garolfo, tre di Germania e due di Svizzera lo avevano distrutto.
Ma erano i quarant’anni di Senise che lo avevano piagato per sempre. Quando gli altri restavano egli partì.
_Perchè te ne vai…?_ gli disse Ciccio
Pubblicato su Narrativa | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da dalletreallesei su Aprile 6, 2008
(progetto -Cento)

26 Gennaio del 1967. Un ragazzo di nemmeno trent’anni boccheggia dietro le quinte. Si è imbottito di pronox. E di grappa. Quando sale sul palco è sudato, tremante, ha gli occhi spenti, la voce calante. Stona, non va a tempo. Canta malissimo. Non canterà mai più. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 4 Commenti »
Pubblicato da dalletreallesei su Aprile 2, 2008
(progetto -Cento)
E fu la giovinezza. E l’eternità. Non ci preoccupammo di quando sarebbe finita. E fummo selvaggi. Ci sarebbe stato sempre un mare. Una spiaggia. E staccionate. Giù. In fondo alla strada. Autobus di filigrana con gomme di spuma.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 2 Commenti »
Pubblicato da maria pina ciancio su Marzo 24, 2008

Gennaro Grieco, Storia penace (pref. De Luca) Genesi Editrice 2008
L’incipit
Quando andò fuori di cranio non c’era ombra di testimoni, non c’era. Nemmeno uno straccio di prova che desse certezza del fatto. Niente. Uno zero virgola zero di niente.
Certo, per qualche tempo circolarono delle voci. Ma non erano roba seria, non fecero presa. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 8 Commenti »
Pubblicato da maria pina ciancio su Gennaio 16, 2008
La carovana Zanardelli racconta l’affascinante epopea del Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli, che nel settembre del 1902 partì da Roma per un avventuroso viaggio in Basilicata
Nel settembre del 1902 il Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli parte da Roma per un avventuroso viaggio in Basilicata. A capo di un corteo di politici, giornalisti, medici, orchestrali e maggiordomi, visita paesi e contrade in miseria, recita discorsi, stringe la mano di sottoprefetti, sindaci, galantuomini e gente comune, andando così incontro a un’inaspettata popolarità. Lo statista diventa eroe leggendario di un mondo decrepito e visionario, abituato a patire le ingiustizie della storia, ma desideroso di mostrare un volto festoso e scanzonato.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa, Segnalazioni | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da lucaniart su Gennaio 13, 2008
foto di Dario Elia
A guardarla, non le si darebbero i suoi 90 anni.
Gli occhi vispi, come piccole perle nere vive, scrutano il mondo, con la curiosità di chi lo osserva per la prima volta.
Con la curiosità di chi, pur avendolo visto cento, mille volte nella propria vita, stenta a conoscerlo tutto.
A questa costante e tenera esplorazione, fa seguito uno scomposto movimento delle mani, che rugose come la corteccia di un albero, si annodano l’una all’altra, per stemperare un misto di paura e genuinità.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Narrativa | 2 Commenti »