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1. L'ultima sposa di Palmira di Giuseppe Lupo, Marsilio 2011
2. Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro di Maria Pina Ciancio, Fara Editore 2009
3. Salmi metropolitani di Michele Brancale, Ed. del leone 2009
4. La vedova, il santo e... di Gaetano Cappelli, Marsilio 2008
5. Scala condominiale di Vito Riviello, LietoColle 2008
6. La ragazza con la valigia di Maria Pina Ciancio, LietoColle 2008
7. La curva della notte di Andrea Di Consoli, Rizzoli 2008
8. La navigazione del Po di Andrea di Consoli, Aragno 2008
9. La carovana Zanardelli di Giuseppe Lupo, Marsilio 2008
10. Tunnicchje di Assunta Finiguerra, LietoColle 2007
11. Il padre degli animali di Andrea Di Consoli, Rizzoli 2007
12. Gaetano Cappelli, Storia Controversa... Marsilio 2007
13. L'ossario del sole di Domenico Brancale, Passigli 2007
Scaffale letterario
Scrittori & Scrittura - Rivista LucaniArt - agosto 2012
E’ uscito in questi giorni per i tipi della Marsilio Editore il nuovo romanzo dello scrittore lucano di Giuseppe Lupo.
Di seguito la trama del libro in anteprima:
“È l’autunno del 1499 quando il giovane Zosimo Aleppo, stampatore d’origine ebraica, lascia Venezia. Scopo del viaggio è trovare le pergamene che un misterioso ragazzo, da tutti chiamato chierico Pettirosso, si porta dietro nelle bisacce. Corrono tante voci sul conto di queste carte: profezie, rivelazioni, memorie… La meta è Milano, ma Zosimo ci arriva tardi, il ragazzo è fuggito. Lo cerca a Mantova, in Francia, nelle terre intorno a Napoli, in Basilicata; gira per città e campagne, cammina dentro le nebbie e nella neve, si innamora di una donna che ha la pelle color d’ambra e gli occhi di una gatta, conosce mercanti, cavalieri, tavernieri, spioni, uomini del clero e di malaffare; si finge pittore, marito, poeta, soldato mercenario pur di ottenere notizie. E la sua missione finisce per diventare l’inseguimento di un’ombra, un’ossessione vagabonda, una scommessa con la sorte. In questa movimentata vicenda di avventure e di visioni, dove si affacciano i volti di Isabella d’Este, Francesco Gonzaga, Gilbert de Montpensier, Leonardo da Vinci, i personaggi si alternano come in una grande giostra, umili e sapienti, astuti e crudeli. E sullo sfondo di un’Italia attraversata da eserciti, sul palcoscenico di un’epoca su cui soffia il vento delle invenzioni e giungono gli echi delle scoperte geografiche, Zosimo si riappropria di un tempo remoto e dimenticato, ritrova il segreto della sua identità”.
E’ Gallipoli la nuova raccolta poetica a cui l’Associazione Culturale LucaniArt ha posto l’attenzione in questi giorni, curandone una pregevole plaquette d’arte. Le dieci poesie che fanno parte del libretto sono firmate dall’amico e poeta lucano Mauro Savino, che è già da svariati anni è anche collaboratore del Magazine, sia con i suoi scritti che con con i suoi disegni a china.
Mauro Savino è nato a Tricarico (MT) e vive a Roma.E’ laureato in Giurisprudenza e Filosofia. Poeta, scrittore, attore e performer, ha pubblicato nel 2004 la silloge Il respiro dell’acqua (Ediclub) e nel 2005 le due raccolte Benedizione selvaggia (Il Filo) e 30 Pugnali (Montedit).
Del 2010 è la plaquette Canzone d’Aprile (GDS). Sempre nel 2010, dopo aver recitato in diversi spettacoli a firma dell’autore lucano Mariano Lizzadro, approda al Teatro Vascello di Roma con lo spettacolo ART’E’ per la regia di Francesca Pace e realizza il concept per l’opera videoartistica Nux di Carlo Pontoriero, presentata al MACRO di Roma.
Nel 2011, dopo altri numerosi riconoscimenti in ambito poetico e letterario, è tra i finalisti del “Premio Tirinnanzi” presieduto da Franco Buffoni.
Nel 2010 il quotidiano spagnolo El Pais lo inserisce tra gli autori più rappresentativi ed eclettici nell’ambito di un reportage sulla situazione artistico-letteraria in Italia. Leggi il seguito di questo post »
“S’è fatto oro il grano./ In pieno caldo s’è messo a fare bene/ ma lunga punge la spiga contromano.”
E’ uscita in questi giorni a cura dell’Associazione Culturale Lucaniart una nuova plaquette poetica in vernacolo lucano, Oro i paglia, del poeta Valerio Cascini. Di seguito due poesie della raccolta, con traduzione in italiano.
Documentario su Rocco Scotellaro (Tricarico, 19 aprile 1923 Portici, 15 dicembre 1953), scrittore poeta e sindaco di Tricarico (MT), prodotto dalla DUEA FILM di Pupi Avati per SAT2000, regia e testi di Luigi Boneschi, trasmesso su TV2000 (canale 801 di sky o su digitale) giovedì 4 marzo 2010 alle ore 20.00. Durata totale circa 55 min. Leggi il seguito di questo post »
La Basilicata rappresenta, a partire dagli anni ’50, un caso-studio per numerosissimi antropologi. Primi fra tutti Diego Carpitella ed Ernesto De Martino, i quali nei primi del Novecento attuano una serie di spedizioni per analizzare quelli che sono i caratteri peculiari di questa terra. Ad essi dobbiamo aggiungere l’opera di Carlo Levi che attraverso i suoi dipinti e il suo “Cristo si è fermato ad Eboli”, diffonde la fama della Lucania all’estero. Ma il prezzo della conoscenza geografica è alto: i video, le canzoni, i reportage fotografici danno un’idea sbagliata di un Sud arcaico ed arretrato, dove l’immobilismo, la magia e le credenze popolari dilagano.
L’unico che riesce, attraverso la fotografia, a documentare gli avvenimenti, il popolo lucano così come si presenta ai suoi occhi, cogliendo la vita di sorpresa, come appena sveglia, senza pose artificiali è Henri Cartier-Bresson a cui dobbiamo tutta la nostra gratitudine. Le foto che seguiranno si riferiscono al reportage fotografico che Cartier-Bresson realizzò a partire dagli anni ’50 fino alla fine degli anni ’70. Leggi il seguito di questo post »
Il 5 ed il 6 Maggio 2010 a rappresentare la cultura e la musica lucana all’Expo di Sanghai di Cina ci saranno Graziano Accinni e gli Ethnos che avranno anche l’onore di aprire molti dei programmi previsti per promuovere, in Cina, la cultura, l’arte e la tecnologia italiana.
Insieme a Uto Ughi, Ennio Morricone, l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e decine di altri grandi artisti italiani, Graziano Accinni e gli Ethnos porteranno in Cina la grande e antica tradizione musicale lucana, poco conosciuta in Italia ma largamente apprezzata all’estero ed anche in Cina, dove i musicisti di Moliterno hanno già avuto modo di esibirsi riscuotendo un grande successo presso un popolo che considera la musica di tradizione orale come una grande ricchezza culturale.
Toscana e Basilicata insieme per la riscoperta di Giuseppe Brancale
La questione meridionale esiste e non solo a sud. Se ne sente l’effetto in tutta la penisola, dove la forza dei luoghi comuni la identifica con la negazione di opportunità positive; ma anche tra i banchi delle nostre scuole, tra gli studenti che invitati a dire la loro provenienza spesso non rispondono. Sì, è anche un fatto di timidezza ma anche un prodotto dell’intimidazione, dell’ombra che la battaglia politica getta sui migranti di ieri e di oggi. È accaduto anche a Cascina, durante un convegno di due giorni, promosso dal Centro studi umanistici dell’Abbazia di San Savino, che ha rilanciato un ponte con «L’altra faccia del sud», Leggi il seguito di questo post »