“U Pruf’ssore” di Valerio Cascini

Premiato dalla “Città dei Sassi”

La poesia in vernacolo di Valerio Cascini non è passata inosservata, ma è stata apprezzata dovunque. Numerosi i riconoscimenti ricevuti da ogni parte d’Italia. Il primo posto al premio letterario “La Città dei Sassi 2008”- terza edizione – gli ha consentito la pubblicazione da Altrimedia Matera della raccolta: U Pruf’ssore. La giuria del premio si è espressa con la seguente motivazione: “I versi di ‘U Pruf’ssore” sono fatti di cruda dolcezza, priva di rimpianti. Una maniera per ricevere e dare messaggi di passato, dove non emerge forza retorica, ma una cauta predilezione per omaggi ad un dialetto che torna alla terra del ricordo. “P’accuietà ‘u uagnuneddo li fanno crere cose: ‘a luna ‘ndu fusceddo”. Sapendo di questa luna nel cesto scopriamo, ad esempio, un tocco dolce e genuino fino a “M’traglia” in virtù della quale la chiusa prende un piccino pianto intimo.” Il poeta e critico letterario Plinio Perilli ha definito il florilegio: “Un’incredibile stravagante e struggente Spoon River lucana tutta giocata sul dialetto come massimo recupero, sublimazione quasi del tempo fiabesco”. Infatti, come il poeta americano Edgar Lee Masters nella sua antologia racconta le vicende di un microcosmo, il paesino di Spoon River, così Valerio Cascini ci prende teneramente per mano e ci porta indietro nel tempo, agli anni 50/60, per assaporare gli odori ed i profumi della cucina (l’uovo a due cocole, ‘a frascatula, ‘a chizzola, ‘a strazzata), sentire i suoni ed immergerci nel paesaggio di Castelsaraceno, tra gli stretti vicoli, le ripide salite e le rapide discese, fermarci nella grande piazza, detta “Chiano a Corte” per gustare il gelato di Giggino. Emergono personaggi simpatici e caratteristici, che hanno fatto la storia del paese, come il barbiere Candinetta, ‘u pruf’ssore, ‘u furgiaro, chi ‘mbaccia ‘a timbesta, chi sbatte sopra una pietra bianca del Racanello il lenzuolo di percalla e chi ‘mborna ‘a škanata del pane. Le immagini scorrono nitide, come tanti fotogrammi e si associano alle foto che Franco Pinna scattò nel 1956 quando, insieme a Ernesto De Martino, visitò il profondo sud della Basilicata per far conoscere una realtà diversa. Erano, allora, tempi di povertà, di duro lavoro nei campi, a mietere il grano con le cannedde chiene i surore. Ai bambini bastava poco: “’Na sbanzola, ca s’allonga cu vendo sola sola, s’annaca a l’aria fina, vola e nu’ camina.” o l’aquilone costruito a scuola insieme al maestro. Le sue poesie sono brevi, dense di ricordi, intense di emozioni e sono pervase da una sottile ironia.Un’ironia che non è pungente, ma solletica amorevolmente e mette in evidenza il forte legame verso il paese natio, che Valerio lasciò all’età di 12 anni per andare a Torino. Egli ha conservato il dialetto degli anni della sua infanzia, che si può definire “cristallizzato”, non contaminato da neologismi vari. Nei suoi versi troviamo, infatti, parole ormai scomparse dal nostro linguaggio, come ‘u stratto, per il sugo di carne, tatto per papà, buatte per lattine, cannilluzze per lucciole, uandiera per vassoio, ‘a naticchiola ‘u paraceddo, per la chiusura del pollaio A Valerio, il nostro grazie per il suo amore verso Castelsaraceno, le sue tradizioni, la sua gente.

Valerio Cascini è nato a Castelsaraceno nel 1951 ed all’età di 12 anni si è trasferito a Torino, dove esercita la professione di avvocato. Si diletta a scrivere in dialetto “cast’ddano” brevi e piacevoli poesie, che vengono pubblicate sul periodico “Il Paese- tra pensieri e azioni”. Ha ottenuto vari riconoscimenti sia a livello regionale che nazionale.

Teresa Armenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...