Autoritratto poetico di Rita Florit

[II] –Rubrica “Profili” a cura di M. P. Ciancio

autoportrait (2010), 36 x 23 cm, carte tulle inchiostro pastello foglia e corteccia

Nervo madre d’arsura
che decanta la piaga
torna alla specie alata
nell’ammansire i venti
in fiore si rapprende
in fiamma si consuma

*

De-scriversi è decriptare codici
svelare simboli [che dovrebbero restare occulti]
non per timore di mettersi a nudo, a nudo ti mette comunque il verso

osservare

non inflazionare il mentale [in direzione egoica]
trattare bene il corpo
ritirarsi in un sé di pienezza
realizzare una rotondità ouroborica accogliente
perdersi…

beata solitudo

pensarsi territorio sconfinato
scrittura dell’antivedere
meditare la parola [il suo valore la sua potenza]

posso dire il rosso il vuoto il buio i fuochi i cieli
posso anche dire il sogno il bosco il ritmo il dolore il piacere

appartengo a qualità che mi accomunano
ai piccoli alati al multiforme regno verde
come loro abito questo tempo e tutti i tempi
ne contengo le radici

attingo all’ampio spettro dei colori e dei fonemi
me ne nutro
vivo parole che s’incarnano in immagini
e viceversa

i libri sono miei compagni come i fiori gli alberi i popoli della terra
i sapori e i profumi
e abissi insondabili di stupore

e amore

© rita r. florit – http://www.celestemateria.it

Annunci

8 risposte a “Autoritratto poetico di Rita Florit

  1. pensarsi territorio sconfinato
    scrittura dell’antivedere
    meditare la parola [il suo valore la sua potenza]

    i libri sono miei compagni come i fiori gli alberi i popoli della terra
    i sapori e i profumi
    e abissi insondabili di stupore

    e amore

    ed è esploso il rosso, quel vermiglio che lascia il porpora all’ombra e ospita la vetrina della foglia,ascolta la voce profonda della corteccia, tra le pieghe di infinite storie apre alla luce il sé, trovandovi ogni altro compagno, nella durata di uno spazio tempo che è la dimora e la dimensione di un gesto di accoglienza, di una stupita feconda gioia nell’attingere alla vita, trovando in amore la meta più elevata.Grazie Rita.ferni

    Mi piace

  2. Pingback: Autoportrait « sottopelle·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...