Gina Labriola – Il monachiccio e altri racconti

Gira il mondo Gina Labriola, incontra personaggi strani, ma torna sempre lì al suo paese “antico antico”, col suo campanile “alto alto”.

Vuole farlo rivivere, svegliando un Monachicchio ormai sfiduciato che dorme tra le ragnatele di una vecchia casa, affinché capisca, ‘il Monachicchio, ma con lui tutti i bambini  del borgo, che il mondo va avanti, che non si può negare il progresso, ma non di devono neppure dimenticare i valori del passato.

E poi torna in un paese lontano, orientale (forse il suo Iran di un tempo?) nel quale uno strano bambino piange per tutti, mentre gli altri ridono. Mi chiedo che mai rappresenta questo piccolo mostro che soffre per far felici gli altri. Ognuno cercherà il significato che vuole: potrebbe essere il poeta, che assume su di sé il dolore del mondo.

Creature strane, nate dalla fantasia di Gina Labriola! In quell’altra sua patria (non tanto lontana, questa volta), l’amata Bretagna, incontra un altro bambino strano, che non pare essere di questo mondo, un bambino che ingoia una stella e diventa per gli abitanti del paese quasi un faro di bontà surreale.

E la sua patria parigina? E’ forse quella dell’uccellino che non sapeva farsi un nido? Nella patria di tutte le invenzioni fantastiche, un nido finisce per trovarlo, “l’uccellino senza nido”: lo trova tra le carte di una nonna che scrive storie per i suoi nipotini, “ quelle che butta via come le bucce dei piselli”, ma che possono ancora servire per un nido di un uccellino sperduto.

M.P.C.

Gina Labriola
Il Monachicchio ed altri racconti
Edizioni Osanna (Venosa) 2010

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7 risposte a “Gina Labriola – Il monachiccio e altri racconti

  1. Cara Rosa Piro, anche tu vivi a Parigi? Coma mai non ho maoi sentito parlare di te?
    Il libro potrebbe richiederlo la libreria italiana “La tour de Babel”, ma non ho rapporti con loro da oltre 20 anni.
    Un peccato, perchè i miei libri per ragazzi vanno a ruba nelle migliori librerie d’Italia.
    Fatti viva, io ne ho qui un po’ di copie e te ne posso cedere una. Mi piacerebbe conoscerti specialmente se sei amica di Maria Pina che ti potrà dare la mia meil e il mio numero di telefono.
    Abito nel 18° arrondissement.
    Ti ringrazio e a presto
    Gina

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  2. Cara Gina,
    grazie! Avrei davvero piacere a leggere il tuo libro!
    Ho chiesto i tuoi numeri a Mapi,
    e ti contatterò al più presto!
    Ti ringrazio,
    Rosa

    Mi piace

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