Graffi nell’anima di Giampiero D’Ecclesiis

Dall’ultima plaquette poetica, pubblicata a cura dell’Associazione culturale LucaniArt, estrapoliamo “Vania” di Giampiero D’Ecclesiis:

Vanja

Dorme per terra Vanja
tra bottiglie di vino e mozziconi
solo un calzino in evidenza.
La sua compagna, annebbiata,
con l’occhio tumefatto,
sonnambula tra i fumi dell’alcool
nasconde il suo viso sul suo petto.
Non alza neanche più le mani,
Vanja, per la carità.
La città è un rapido vortice
di uomini senza viso, infreddoliti,
che, stretti nel paltò,
cercano di scansare la pioggia.
Passano rapidi come fantasmi, ed io tra loro,
timorosi della tua povertà e del loro disagio.
Mi ritorna sempre il tuo calzino
e le tue mani, sconfitte, sul selciato.

(12 dicembre 2008)
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Giampiero D’Ecclesiis è nato il 12 ottobre 1961 e vive a Potenza, dove lavora come geologo e cura la passione per la letteratura, dedicandosi alla scrittura di poesie e racconti.

Ha pubblicato un libro di poesie dal titolo “Fantasmi Riflessi” e un libro di narrativa dal titolo “Vota Antonio ! Viaggio semiserio in una campagna elettorale”, nel quale si è divertito a raccontare, le gioie e i dolori di un cittadino alla sua prima esperienza elettorale da candidato.

Scrive e pubblica le sue poesie e i suoi racconti prevalentemente sul web e sulla sua pagina Facebook.

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