Analisi d’assenza, Lo stile di Van Gogh di Marina Minet

Analisi d’assenza, Lo stile di Van Gogh della scrittrice sarda Marina Minet è l’ultimo libretto uscito nella collana Scritture clandestine a cura dell’Associazione Culturale LucaniArt. Un racconto dal fine taglio psicologico e surreale, ambientato in una galleria d’arte, in cui la protagonista, vittima della sua stessa vanità, si ritroverà faccia a faccia -per la prima volta- con qualcosa di assolutamnete imprevedibile ed imprevisto, che destabilizzerà il suo equlibrio…

[dall’ Incipit del racconto, p.3]

analisi d'assenza, minet

“Le passioni più violente ci concedono qualche volta delle pause,
ma la vanità ci tormenta sempre”
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Il quadro ricordava vagamente lo stile di Van Gogh. Erano già tre ore che ne osservava la sagoma, seduto di fronte, con l’aria da vero intenditore.
Una corporatura asciutta, quasi scarna. Un abbigliamento classico: la giacca in armonia con la cravatta valorizzava la gessatura pastello a causa della sua schiena curvata leggermente in avanti.
Mi resi conto che l’interesse per quel dipinto non era legato solamente all’arte. Lo sguardo in trance lasciava intravedere un’emozione sinistra, un’adorazione perversa. Accennai un colpo di tosse per attirare l’attenzione senza troppa invadenza, ma la sua espressione rimase stabile. Cominciai a domandarmi la causa del suo interesse esagerato per un quadro che valeva a malapena la metà dell’abito che indossava. Provai assurdamente a fantasticare, lo immaginai seduto a tavola con i polsini della camicia ornati da gemelli d’oro, mi domandai se la domenica pregava, se era garbato oppure se occupava tutto il tempo a fissare quadri appesi alle pareti. Se durante l’orgasmo contraeva la bocca per prolungare il piacere. Se la notte levava il pigiama durante il dormiveglia o se provava piacere al contatto delle lenzuola fredde. Se era sposato, innamorato o se preferiva risolvere la tensione sessuale accumulata dall’istinto, pagando una squillo di lusso. Improvvisamente provai invidia per quel dipinto. Tutto il mio fascino, per la prima volta, appariva inutile. Fuori luogo. Un optional legato a una sedia; imbavagliato dalla subordinata osservanza che competeva al mio ruolo.

[…]

Marina Minet

Advertisements

Una risposta a “Analisi d’assenza, Lo stile di Van Gogh di Marina Minet

  1. Vive congratulazioni alla scrittrice Marina Minet, che ci sorprende sempre per le sue introspezioni, per il suo stile e per la sua capacità di scavo, al di là delle apparenze.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...