Delle madri, Marina Minet

copertina libro

Anche le querce oscillano, talvolta
(come le madri)
reggendo per le foglie la strage che riassume le stagioni
loro, mai incapaci, ferite senza carni e indifferenti
come le pietre e gli astri (…)
Marina Minet

1. Alle tue mani

Io ti ricordo, madre
come una fortezza di parole
da espugnare

Non so se sia dei luoghi
la causa del destino
o se sia il sangue, la fonte dei lamenti
che ci portiamo dentro senza nome
come sfortune incolte
Oppure se dovunque sia del sé
la scelta d’ogni singolo paesaggio
che attraversiamo nudi
fino a sfinirci gli anni

Eppure, il grano sotto il sole
dorato e vacillante
somiglia alle tue mani
e mi riporta indietro, vedendolo oscillare
a quando rientravo dalla strada
spaesata come un cuore senza fianchi

(p.38)

*

3. Il nervo che ci scalda

I ricordi
questi baccelli eterni
legati alla coscienza
altro non sono che il passo che ci sposta
e il nervo che ci scalda

Cos’è il domani
se i viali si saziano di foglie
dubitando dell’inverno
Perché il domani è altrove e tutte queste attese
ci stanno sempre accanto

E incoraggiamo gli anni, adesso
cercando in ogni giorno una risposta
o un pianto che sia santo
quanto gli occhi di una madre

(p. 40)

*

6. Leghe

Potrei farmi pianto
……………………………………….. pelle
la tua culla eterna malriuscita

potrei farmi cieca
decadenza sporca con la pioggia
Vivermi avvizzita
Sdebitarmi il cuore lisciandoti la rabbia
fino all’alba
Potrei dire mai, ora, perdere, marcire
pesarmi le mancanze con la gogna
…………….scendendola a veduta su di te

e dissetarmi, figlia
bermi il sangue intatto che ora ho fermo
per ogni tuo respiro fino a me

E potrei farmi piaga
vena inabissata sotto il fango, e ossa
e misera bandiera
rinchiusa e sbriciolata come sabbia
per darti nel ricordo la mia impronta

(p.26)

♦ poesie scelte, tratte dalla silloge “Delle madri” di Marina Minet
(con tavole di Roberto Matarazzo),
Edizioni L’Arca Felice 2015

marina minet, delle madri

http://edizionilarcafelice.blogspot.it/2015/06/marina-minet-delle-madri.html


Fig.1
Fig.2Fiig.3

http://www.robertomatarazzo.it
__________________________

Marina Minet, il cui vero nome è Teresa Anna Biccai, nasce a Sorso (SS) in Sardegna.
La sua scrittura rivolge un’attenzione particolare ai tormenti dell’esistenza e alle naturali inquietudini che segnano e contemporaneamente arricchiscono l’anima. Ha pubblicato le seguenti monografie poetiche: “Le frontiere dell’anima” (Liberodiscrivere® edizioni, 2006), “Il pasto di legno” (Poetilandia, 2009) disponibile su Lulu, l’ e-book “So di mio padre, me” (Clepsydra Edizioni, 2010) scaricabile on line, “Onorano il castigo” (Associazione Culturale LucaniArt, 2012) e il racconto breve “Lo stile di Van Van Gogh” (Associazione Culturale LucaniArt, 2014).
Fra le altre pubblicazioni ricordiamo i romanzi collettivi al femminile “ESTemporanea” (Liberodiscrivere® edizioni, 2005) e “Malta Femmina” (Ed. Zona, 2009), il poemetto in prosa-poetica “Perdono in supplica d’impronta esangue in monologo d’augurio al pasto” (da Amantidi – Vittime, Magnum Edizioni, 2006).
Una sua fiaba per bambini è stata pubblicata nella raccolta antologica “A mezz’aria” (Liberodiscrivere® edizioni, 2006).
Il racconto-poema “Metamorfosi nascoste” è apparso nell’antologia “Unanimemente” a cura di Gabriella Gianfelici e Loretta Sebastianelli (Ed. Zona 2011).
Recentemente compare nell’Antologia di Poesia Femminile “Voci dell’aria” (Exosphere PoesiArtEventi – Associazione Culturale, 2014), in “Teorema del corpo – Donne scrivono l’eros” curata da Dona Amati con la prefazione di Beppe Costa (Ed. FusibiliaLibri, 2014) e nella plaquette collettiva “Le trincee del grembo” (Associazione Culturale LucaniArt, 2014).
Le sue poesie, oltre ad essere state interpretate da numerosi artisti contemporanei, hanno ricevuto importanti riconoscimenti, tra gli ultimi il Primo Premio al Concorso Internazionale di poesia “Versi in Lucania” 2014, il Primo Premio al “Concorso Nazionale Isabella Morra, Il mio mal superbo” 2015, il Primo Premio Nazionale “Città di Taranto” 2015, il Primo “Premio Letterario Roccagloriosa” 2015 per la sezione racconti a tema la donna.
Da anni si occupa, inoltre, di divulgare la sua passione per la poesia, attraverso l’ideazione e la realizzazione di interessanti “video poetry” che è possibile visionare sul canale  http://www.youtube.com/user/movenza

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