A Edith di Marina Minet

edith-stein-la-stanza

A Edith

“Il Cielo non prende niente senza ripagare smisuratamente”
(Edith Stein)

Arrivò così la sera
come una caduta di foglie al frangere del vento
e niente m’impaurì
né il silenzio né la pace
né la strada smarrita sulla fronte

Quale schianto avrebbe potuto piegarmi
se la bocca benediva il fango
a ogni respiro
e tutte le pietà sembravano straniere
riflesse nella croce di mio padre

Arrivò così la sera, in un cercare di sguardi
col ticchettio dell’orologio come prova
di quell’attesa santa
deposta sulla sorte senza una preghiera

(a Edith Stein)

2015

Marina Minet

(La poesia è stata premiata dalla giuria al “Concorso di poesia San Gerardo Majella 2017” e al “Concorso Nazionale Pina Alessio di Gioia Tauro 2017”).

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