Una poesia di Abele Longo

abele longo

Muri a secco

Si condensa
nei confini netti
di una terra
arida di zolle
la notte,

con solchi chiusi
alle falesie,
dove il mare
fa da ponte
all’universo.

“Muri a secco”, da Abele Longo, Reversibilità (2012)

Segnalo ai lettori di LucaniArt questa breve poesia limpida e vibrante del poeta Abele Longo, dove il rapporto tra l’Io e l’ambiente naturale si carica di una palapabile intensità emoriva in crescendo -dalla zolla arida all’universo. Un ‘ponte’ transitivo spalancato sul mondo come rappresentazione del suo sentire, che Leopradi definirebbe “dell’uomo sensibile e immaginoso”.

Maria Pina Ciancio

Riferimento web: https://neobar.org/category/abele-longo/

2 risposte a “Una poesia di Abele Longo

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