LucaniArt Magazine

Riflessioni. Incontri. Contaminazioni

Chi siamo

LucaniArt Magazine è un progetto dell’Associazione LucaniArt ONLUS, che è responsabile della gestione di questo spazio web.

Il blog nasce nel dicembre del 2007, da un’idea di Maria Pina Ciancio, che rivede la struttura del vecchio blog “LucaniArt”, nato nel marzo del 2006, dall’incontro, dalla condivisione, dalla passione per la letteratuta e l’arte di un gruppo di amici lucani.

Attualmente partecipano con i loro interventi: Rocco Grieco, Teresa Armenti, Mariano Lizzadro, Francesca Zito, Antonio Nicastro, Gennaro Grieco, Rocco Perrone, Rosario Castronuovo,  Raffaele Grimaldi, Giuseppe Torre, Mauro Savino, Maria Antonietta Dattoli.

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Finalità 

Riflessioni. Incontri. Contaminazioni.

L’Associazione Culturale LucaniArt ONLUS  persegue (in sintesi) i seguenti scopi: promuovere e divulgare sul territorio regionale e nazionale l’arte, la letteratura e la cultura lucana, mirando soprattutto alla valorizzazione e alla diffusione delle opere dei giovani talenti nel campo della poesia, del romanzo, dell’arte pittorica e fotografica.

L’Associazione LucaniArt per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere attività culturali, di formazione ed editoriali, anche attraverso lo scambio comunicativo con Associazioni del Nord e del Centro Italia, nonché con le associazioni dei lucani nel mondo.

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12 Risposte a “Chi siamo”

  1. valerio cascini detto

    sono lucano dal 1951 da Castelsaraceno. Al seguito della grande migrazione dei primi anni 60 sono approdato a Torino dove vivo e lavoro.
    Non posso che complimentarmi con il vostro sito e la vostra associazione che ho recentemente scoperto nella mia incerta navigazione su internet.
    Un bel coro di tante voci. Complimenti

    Salutandovi con stima e affetto non posso esimermi di farlo con due righe
    Una dedica a Peppino Impastato un poeta un giornalista trucidato dalla mafia di cui ricorre il trentennale.

    P’ppino , a v’rità

    S’anu pahata ca vita a verità.
    Stravisate li carne cu tritolo
    nun c’anu pututo cu l’ parole.
    Pesand’ o legge a l’aria vola, vola,
    pigliate pì mane nun so’ rumeste sole.
    Strende t’anu fatta cumbagnia
    nda vertà ca s’ facia a via.

    Muro d’ombra

    Del muro il secco
    sudore e pianto tiene
    scomposta l’ombra
    dispersa al tempo cede.

    Mosca con doppio finale

    M’ so’ arrepato nu poco sop’u letto
    e c’è na mosca ca vai pinnino petto.
    Zszs zszs face u sopa ca sotta,
    vene u stindo i l’ ra nu bello cazzotto.
    Vai para para, sembra c’u face a dispetto

    s’ me vota u scemo l’ rao na bella
    pumbata cu flit e c’arrecetto

    oppure

    ma li mosche che ne sanno ru letto
    cu na tuvaglia i faccia è meglio
    sa paro e po’ m’arricetto

    Il nostro paesano anche con la mosca si trova ad un bivio e la scelta non è di poco conto. Aiutatelo.

    Ancora saluti. Valerio Cascini
    valcas@katamail.com

  2. lucaniart detto

    Grazie del commento e delle parole lusinghiese Valerio. Ho avuto modo di leggerti sull’ultimo numero di “Il Paese” http://www.anspicastelsaraceno.it/il_paese.htm
    su segnalazione di Teresa.
    Un cordiale saluto e grazie dei bei testi postati
    MP

  3. Teresa Armenti detto

    Sono sorpresa e ocntenta di ritrovarti anche su Lucani Art. Le tue belle poesie dialettali, che ci riportano alla seconda metà degli anni ‘50, arricchiscono ogni mese il periodico di Castelsaraceno. Valerio, Anche se abiti a Torino, sei proprio un “casteddano” doc. Tu hai attenzione per tutti, soprattutto per chi ha sofferto e per chi é morto per difendere la libertà e far venire alla luce la verità, come il giornalista Peppino Impastato che hai voluto ricordare in vernacolo.
    Spero di incontrarti questa estate a Castello
    Teresa Armenti

  4. valerio detto

    Cara Teresa,
    grazie per le tue belle parole e grazie soprattutto per l’abbuono della prima metà degli anni 50.
    Un caro saluto a tutti voi
    valerio

  5. Donato detto

    Avrei bisogno di contattare qualcuno della vostra associazione per rivolgere invito ad intervenire domenica 14 settembre p.v., a Pietragalla, in un convegno dal titolo “La Basilicata terra di qualità”.
    Grazie.

  6. lucaniart(AT)libero.it

  7. pietro basentini detto

    Sono contento che nel vostro sito, parlando della canzone popolare lucana, vi siete ricordati di me. Un grazie va anche a Lotierzo che stimo ma che non vedo da tempo.Io vado in giro con un recital dal titolo “Cant’,canzone e cunt’” se andate su http://www.pietrobasentini.it ne saprete di più.
    Complimenti per quanto fate, per l’impegno e per il progetto.Comunque un grazie.

  8. jhon filizzola detto

    ciao mio nono erai nicola maria filizzola ferraiuoli cerco famiglia en rivello italia
    sul padres eran biagio filizzola e anna maria ferraiuoli
    voglio sabere dove comprar el libro del palazzo filizzola excusa mi italinao no perlo italiano grazie

  9. api detto

    vi seguo da un pò, apprezzando le vostre proposte, davvero! ho giusto sfiorato mariapina in luoghi virtuali comunemente visitati, senza mai dire quanto gradisca questa vostra creatura! può sembrare lontana da me, pietruzza ancorata su suolo sardo…ma ricordo bene l’esperienza di Marco Diana in paesedombre e di quanto sia stato dura per lui chiudere un suo vissuto, diventato, anche se per poco mio…e di tanti.
    c’è un sunto? no, solo un augurio sincero di buon lavoro!!
    antonia piredda, api.

  10. Che sorpresa e che Gioia avervi incontrato! Mia figlia Vanina è rientrata dalla Lucania. Tornata da Rionero in Vulture ha chiesto a me di trovare il libro “Vito ballava con le streghe” conoscendo il mio amore per questa terra e per i suoi poeti. I ricordi sono andati indietro nel tempo alla mia prima telefonata all’ Editore Avagliano per avere alcuni testi su Sinisgalli e alle sue domande inerenti una mia nascita in Basilicata. Gli risposi che ero nato a Napoli ma mi sentii un poco lucano. Oggi mi occupo della Biblioteca Lermontov che raccoglie testi in italiano e russo sulla Russia e la disciolta Unione Sovietica. Nel corpo della biblioteca c’è un angolo segreto dedicato a Sinisgalli, Scotellaro e alla Lucania! Mi è caro, di Sinisgalli, Dimenticatoio che dovrebbe essere l’ ultimo libro di poesie pubblicate e questa poesia che rileggo sempre. Anche se a Milano, lontano dalla sua terra, il canto alto delle sue radici ci lascia dentro una San Babila non più città ma terra di campi in fiore.

    SAN BABILA

    Trascina il vento della sera
    Attaccate agli ombrelli a colori
    Le piccole fioraie
    Che strillano gaie nelle maglie.
    Come rondini alle grondaie
    Resteranno sospese nell’aria
    Le venditrici di dalie
    Ora che il vento della sera
    Gonfia gli ombrelli a mongolfiera.

  11. mimmo detto

    bellissimo scoprire e capire la lucania. anche solo una fetta di essa. amo questa terra anche se mi ha portato più dolori che gioie. forse perchè ne sento l’anima calda e tranquilla che vive sotto un manto duro e calancoso, frutto della rabbia e dei raggiri. siamo un popolo di buoni che mostra un’anima inquieta. ma che solo convincendone, tornerà a risplendere come merita. Mimmo FAVALE.

  12. Geekblog detto

    Ciao, ti andrebbe uno scambio link col mio blog Geekblog?
    grazie 1000! http://www.geekblog.it
    Claudia

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